siamo riusciti, negli scorsi giorni, ad inviare qualche rapporto tramite i normali canali di trasmissione, tuttavia la trasmittente si è di nuovo guastata. il protocollo di missione è integro. nulla da segnalare.
DIARIO
per tutto questo tempo abbiamo cercato di ascoltare la musica dei nativi. hanno una meravigliosa varietà di generi musicali, molti dei quali basati su principi armonici niente affatto banali. tuttavia all’ orecchio umano ed umanoide delle persone presenti nella biobolla la musica è quasi sempre risultata in qualche modo “piatta” ed in alcuni casi ”stonata”. avendo tempo libero abbiamo fatto una ricerca scoprendo alla fine la ragione di questa difformità di gusti. la maggior parte della musica moderna e storica dei nativi è basata su una scala di tipo dodecatonale uniforme, e cioè divide l’ ottava in dodici semitoni di uguale ampiezza, mentre come è noto la musica che siamo abituati ad ascoltare è quasi sempre formata da un insieme di differenti settaggi di scale. il JinQin , lo strumento che sono più abituato a suonare, usa un insieme di almeno tre tipi di divisione (dodicesimi, ventiquattresimi e diciannovesimi) oltre agli armonici sovratonali basati su proporzioni di lunghezza delle corde. i nativi potrebbero chiamare questo tipo di musica “musica microtonale”. in effetti, indagando bene, essi sono perfettamente coscienti che il loro tipo di divisione non rispecchia il gusto normale dell’ orecchio umano ed umanoide e che l’ uso di altri tipi di divisione (quella in diciannovesimi, per esempio) porterebbe avere degli indubbi vantaggi estetici ed espressivi. tuttavia è raro trovare composizioni di tale tipo nel loro background “classico” . infatti solo alcuni tipi di musica di tipo “arabo” , “turco” e “cinese” (nomi dati in base alla nazionalità culturale di tale musica) possono dirsi eseguite secondo concetti estetici che potrebbero essere a noi quasi familiari. per il resto la gran parte della musica “colta” non rispecchia questi canoni o , se li rispecchia (come nel caso del cosiddetto “blues” ) l’ ascoltatore non pare minimamente accorgersene ed il compositore sembra usare queste caratteristiche solo in maniera casuale o quasi.
questa analisi è il risultato di una attenta indagine dell’ equipaggio.
con tutto questo ancora non siamo riusciti a spiegarci il fenomeno dei nativi che acquistano i Compact Disc di un certo Brian Adams.
questo pianeta è indubbiamente pieno di misteri.
fine rapporto 1363/1
tenente colonnello Raal Barakhot , matricola 157215 marina Titaniana corpo esploratori.
avete detto